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Emergenza oceani: scoperte e azioni urgenti dalla conferenza mondiale di venezia

Alla prima Ocean Literacy World Conference, esperti e politici discutono soluzioni cruciali per la salvaguardia degli oceani. Scopri le nuove alleanze e le iniziative educative.
  • La velocità di riscaldamento dell’oceano è raddoppiata negli ultimi 20 anni, con un innalzamento del livello del mare di 20 centimetri nell’ultimo secolo.
  • La partnership tra Luna Rossa Prada Pirelli e l'UNESCO per la 37^ America’s Cup mira a diffondere messaggi di tutela del mare.
  • Nel Mediterraneo, la temperatura media della superficie ha raggiunto un nuovo record negativo di 21,1 gradi ad aprile 2023, con un aumento di quasi 1 grado rispetto al periodo 1850-1900.

La prima conferenza mondiale dedicata all’educazione all’oceano, l'”Ocean Literacy World Conference”, ha avuto luogo a Venezia il 7 giugno 2024, alla vigilia della Giornata Internazionale degli Oceani. Organizzata dal Gruppo Prada e dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO, l’evento rappresenta una tappa fondamentale nella partnership tra il Gruppo Prada e l’UNESCO, avviata nel 2019 con il programma educativo SEA BEYOND. Questo programma mira a sensibilizzare le giovani generazioni sulla salute e la tutela dell’oceano.

L’obiettivo principale della conferenza, patrocinata dal Comune di Venezia e dal Ministero degli Affari Esteri, è stato quello di riunire 131 delegati degli Stati membri dell’UNESCO e esperti di ocean literacy per contribuire alla “Venice Declaration for Ocean Literacy”. Questo documento collettivo di dieci punti raccomanda azioni per riequilibrare la relazione tra l’oceano e gli esseri umani.

Durante la prima giornata, i partecipanti hanno confrontato le best practice e le prospettive future per formulare politiche e strategie che integrino l’ocean literacy negli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, in particolare l’Obiettivo Sostenibile n. 14. La dichiarazione sarà sottoscritta nella seconda giornata dell’evento e condivisa con gli Stati membri delle Nazioni Unite il 2 luglio a New York, contribuendo alla definizione del programma della conferenza delle Nazioni Unite sull’Oceano a Nizza, co-ospitata dai governi di Francia e Costa Rica.

Vidar Helgesen, Direttore Generale Aggiunto dell’UNESCO e Segretario Esecutivo della Commissione Oceanografica Intergovernativa, ha dichiarato: “Secondo recenti dati del documento ‘State of the Ocean Report 2024’, la velocità di riscaldamento dell’oceano è raddoppiata negli ultimi 20 anni, con un innalzamento del livello del mare di 20 centimetri nell’ultimo secolo. L’oceano sta respirando a fatica e abbiamo poco tempo per agire”.

La Vela per Difendere il Mare

Nel pomeriggio, durante l’intervento di Peter Thompson, Inviato Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite sull’Oceano, è stata sottolineata la centralità del tema dell’educazione all’oceano nei prossimi appuntamenti internazionali. È stata inoltre annunciata una nuova partnership tra Luna Rossa Prada Pirelli e l’UNESCO, finalizzata alla diffusione di messaggi di tutela del mare al pubblico della prossima 37^ America’s Cup, che si terrà a Barcellona alla fine di agosto. La randa dell’imbarcazione italiana ospiterà i loghi dell’UNESCO e di SEA BEYOND.

La prima giornata di lavori si è conclusa con la presentazione del documentario dedicato ai progetti SEA BEYOND, intitolato “L’Asilo della Laguna”, presso il Cinema Rossini. Il documentario racconta l’esperienza di una scuola veneziana nel progetto, offrendo ai bambini in età prescolare l’opportunità di comprendere e amare l’ecosistema lagunare attraverso l’outdoor education.

Giornata degli Oceani 2024: Un Concorso per Giovani Artisti

In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani 2024, l’Arpa Puglia (Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione dell’Ambiente) e il Ciheam Bari (Centro Internazionale di Studi Mediterranei) hanno organizzato una manifestazione che si terrà il prossimo 27 giugno a Valenzano. Durante l’evento, verranno premiati i vincitori del concorso per arti visive “ArpAmare”, giunto alla sua quarta edizione e rivolto agli artisti visivi iscritti o che hanno conseguito un diploma di primo o secondo livello presso le Accademie di Belle Arti pugliesi a partire dal 2022.

I vincitori, selezionati da una giuria, riceveranno premi in denaro: 1.500 euro per il primo classificato, 1.000 euro per il secondo e 500 euro per il terzo. Inoltre, due opere riceveranno una menzione speciale con un riconoscimento di 250 euro ciascuna. L’obiettivo di questa iniziativa è porre l’attenzione sul ruolo vitale degli oceani e dei mari per la sopravvivenza del pianeta, celebrando la Giornata Mondiale degli Oceani e consolidando un movimento globale che riaccenda l’impegno collettivo, soprattutto tra le nuove generazioni, per la protezione e la conservazione degli oceani.

Più Meduse nel Mediterraneo: Un Allarme dal WWF

Il riscaldamento climatico è un problema evidente non solo sulla superficie terrestre, ma anche sott’acqua, dove le variazioni di temperatura stanno modificando gli ecosistemi e danneggiando la flora e la fauna marina autoctone. Un esempio significativo è il Mediterraneo, dove si sta verificando una diffusione sempre maggiore di meduse, comprese specie aliene che trovano un habitat perfetto per proliferare a discapito delle specie locali.

Nell’aprile 2023, la temperatura media della superficie del Mar Mediterraneo ha raggiunto un nuovo record negativo di 21,1 gradi centigradi, con un aumento medio di quasi un grado rispetto al periodo 1850-1900. Durante l’inverno, le acque del Golfo di Napoli hanno registrato una temperatura di 15,5 gradi, un aumento di un grado rispetto alla media. Questi dati sono confermati dal sistema europeo Copernicus, che ad aprile 2024 ha registrato una temperatura globale della superficie del mare fra il 60° parallelo sud e il 60° nord di 21,04 gradi, la temperatura più alta mai registrata in questo mese.

L’innalzarsi delle temperature impatta negativamente sul ruolo dei mari nella termoregolazione del clima globale e nella custodia della biodiversità. Secondo uno studio internazionale intitolato “New Record Ocean Temperatures Related Climate Indicators”, le acque oceaniche, che ricoprono il 70% del pianeta, assorbono il 90% del calore causato dal riscaldamento globale. Nel Mediterraneo, secondo il report del WWF “Il respiro degli oceani”, le praterie di posidonia, che assorbono 5,7 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno, stanno diminuendo, mentre le gorgonie e le meduse aliene proliferano.

Il WWF ha lanciato l’allarme per le temperature troppo alte, che portano a un aumento delle meduse nel Mediterraneo, comprese specie aliene. L’organizzazione ritiene che quest’area marina sia un hotspot del cambiamento climatico e che, se non si invertirà la tendenza, si rischia di minacciare la biodiversità e di perdere ecosistemi subacquei con effetti negativi globali. Attualmente, solo l’8,33% del Mediterraneo risulta protetto, una percentuale troppo bassa secondo il WWF, che suggerisce un’estensione al 30% entro il 2030.

Bullet Executive Summary

Il futuro del nostro pianeta dipende in gran parte dalla salute degli oceani. La “Ocean Literacy World Conference” ha messo in evidenza l’urgenza di agire per proteggere i nostri mari, con un focus particolare sull’educazione delle giovani generazioni. L’iniziativa “ArpAmare” e l’allarme del WWF sulle meduse nel Mediterraneo sono esempi concreti di come la sensibilizzazione e la protezione degli oceani siano fondamentali per la sostenibilità ambientale.

Nozione base: La transizione ecologica implica un cambiamento sistemico verso un’economia sostenibile, che riduca l’impatto ambientale e promuova l’uso responsabile delle risorse naturali. Questo processo è essenziale per affrontare le sfide del cambiamento climatico e preservare la biodiversità marina.

Nozione avanzata: L’economia circolare applicata agli ecosistemi marini prevede la rigenerazione delle risorse naturali attraverso pratiche sostenibili, come la pesca responsabile e la protezione delle aree marine. Questo approccio non solo contribuisce alla conservazione della biodiversità, ma favorisce anche il sequestro naturale del carbonio, mitigando gli effetti del cambiamento climatico.

Riflettendo su questi temi, è evidente che ciascuno di noi ha un ruolo da giocare nella protezione degli oceani. Le nostre azioni quotidiane, le scelte di consumo e il sostegno a politiche sostenibili possono fare la differenza. La salute degli oceani è la salute del nostro pianeta.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)

3 commenti

  1. Interessante, ma chi pagherà per tutte queste iniziative? Le grandi aziende come Prada fanno la loro parte o è solo greenwashing?

  2. Concordo, ma triste vedere quanto tempo ci stiamo mettendo per agire. Anche se ben organizzata, questa conferenza è solo una goccia nell’oceano…

  3. Fantastico evento, finalmente qualcuno prende sul serio la salute degli oceani. Speriamo che ci siano azioni concrete e non solo parole! #SaveOurOceans

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