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Come il nuovo impianto di Lazzate rivoluzionerà la gestione dei rifiuti in Brianza?

L'inaugurazione del maxi impianto di gestione rifiuti a Lazzate segna un passo significativo verso l'economia circolare, trattando 50.000 tonnellate di rifiuti e creando posti di lavoro per 40 famiglie.
  • Inaugurato il 12 giugno 2024, con un investimento di 5 milioni di euro.
  • Capacità di trattamento di 50.000 tonnellate di rifiuti non pericolosi all'anno.
  • Creazione di 40 nuovi posti di lavoro per la comunità locale.
  • Dotato di tecnologie avanzate come una pressa orizzontale con capacità di 40 tonnellate all'ora e un trituratore per 50 tonnellate all'ora.

Il 12 giugno 2024 ha segnato un momento significativo per la gestione dei rifiuti in Brianza con l’inaugurazione di un nuovo impianto a Lazzate, situato in via Marco Biagi 1. Questo impianto, frutto di un investimento strategico di 5 milioni di euro, è stato realizzato da Haiki Recycling S., parte di Haiki+ S., subholding di Innovatec S., una società quotata sul mercato Euronext Growth Milan (EGM).

La struttura è progettata per trattare 50.000 tonnellate di rifiuti non pericolosi all’anno e garantirà posti di lavoro a 40 famiglie del territorio. Dotato di tecnologie di ultima generazione, l’impianto mira a massimizzare il recupero di componenti valorizzabili dai rifiuti, come carta, cartone, plastica e legno, riducendo così il ricorso alle discariche e promuovendo l’economia circolare.

Dettagli Tecnologici e Operativi dell’Impianto

Il nuovo impianto brianzolo prevede lavori di selezione, cernita automatizzata, triturazione e pressatura meccanica dei rifiuti. Questi processi permettono il recupero di frazioni merceologiche riciclabili come carta, ferro, plastica e legno, mentre i rifiuti non valorizzabili vengono triturati per un successivo invio a recupero energetico. Per ottimizzare lo stoccaggio e la valorizzazione dei materiali recuperati, i rifiuti vengono pressati.

Lo stabilimento è equipaggiato con macchinari di ultima generazione, tra cui una pressa orizzontale per l’imballaggio dei rifiuti con una capacità di 40 tonnellate all’ora, un trituratore per la riduzione volumetrica dei flussi di materiali con una capacità di 50 tonnellate all’ora, e una cabina di cernita per la separazione dei componenti valorizzabili dai rifiuti. Haiki Recycling dispone inoltre di ragni mobili, carrelli elevatori e una flotta di mezzi con autisti per i servizi di ritiro sul territorio.

L’impianto è completato da aree di ricezione, stoccaggio finale e dotazioni impiantistiche, inclusi sistemi antincendio, raccolta reflui, pesatura, uffici e officina. Il capannone che ospita le attività produttive è equipaggiato con un sistema di aspirazione e abbattimento delle polveri, nonché un avanzato sistema antincendio, garantendo elevati standard di sicurezza e rispetto dell’ambiente.

Impatto Economico e Sociale

L’apertura dell’impianto rappresenta un passo importante verso la missione di promuovere l’economia circolare, come sottolineato da Flavio Raimondo, amministratore delegato di Haiki+. “Siamo orgogliosi di contribuire alla riduzione dei rifiuti destinati alle discariche e di creare nuovi posti di lavoro per la comunità locale”, ha dichiarato Raimondo.

Il sindaco di Lazzate, Andrea Monti, ha aggiunto: “La gestione dei rifiuti rappresenta una sfida importante per un futuro sostenibile, sia per il mondo che per la nostra comunità. Oggi inizia un’attività importante per lo sviluppo economico del nostro territorio, su un’area abbandonata che ora trova una nuova destinazione.”

Il presidente di Haiki+, Nicola Colucci, ha dichiarato: “Grazie a questo investimento, possiamo migliorare la gestione dei rifiuti e contribuire a un futuro più sostenibile per tutti.”

Innovazione e Sostenibilità

L’impianto di Lazzate è un esempio di innovazione e sostenibilità ambientale. Le tecnologie avanzate utilizzate permettono di massimizzare il recupero dei componenti valorizzabili dai rifiuti, riducendo il ricorso alle discariche e promuovendo l’economia circolare. Questo approccio non solo contribuisce alla riduzione dell’impatto ambientale, ma crea anche un indotto economico sul territorio, favorendo lo sviluppo locale.

Il nuovo impianto è progettato per trattare 50.000 tonnellate all’anno di rifiuti non pericolosi, con una capacità produttiva che include una pressa orizzontale per l’imballaggio dei rifiuti con una capacità di 40 tonnellate all’ora, un trituratore per la riduzione volumetrica dei flussi di materiali con una capacità di 50 tonnellate all’ora, e una cabina di cernita per la separazione dei componenti valorizzabili dai rifiuti.

Per supportare le attività principali, Haiki Recycling dispone di ragni mobili, carrelli elevatori e una flotta di mezzi con autisti per i servizi di ritiro sul territorio. L’impianto è completato da aree di ricezione, stoccaggio finale e dotazioni impiantistiche, inclusi sistemi antincendio, raccolta reflui, pesatura, uffici e officina.

La società fornisce anche servizi di installazione e noleggio di contenitori per rifiuti, prelievo e trasporto dei rifiuti presso impianti autorizzati, inclusa l’intermediazione. Le attività possono essere svolte mediante risorse in outsourcing, per l’attività di cernita e trasporto.

Bullet Executive Summary

L’inaugurazione del nuovo impianto di gestione dei rifiuti a Lazzate rappresenta un passo significativo verso un futuro più sostenibile. Questo impianto, con un investimento di 5 milioni di euro, è progettato per trattare 50.000 tonnellate di rifiuti non pericolosi all’anno, contribuendo alla riduzione dei rifiuti destinati alle discariche e creando nuovi posti di lavoro per la comunità locale. Dotato di tecnologie di ultima generazione, l’impianto massimizza il recupero dei componenti valorizzabili dai rifiuti, promuovendo l’economia circolare.

La gestione dei rifiuti è una sfida cruciale per il futuro sostenibile del nostro pianeta. Ogni passo verso una gestione più efficiente e sostenibile dei rifiuti contribuisce a ridurre l’impatto ambientale e a promuovere un’economia circolare. L’impianto di Lazzate è un esempio di come l’innovazione tecnologica possa essere utilizzata per migliorare la gestione dei rifiuti e creare un futuro più sostenibile per tutti.

In conclusione, la transizione ecologica e l’economia circolare sono fondamentali per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo. La gestione efficiente dei rifiuti, come dimostrato dall’impianto di Lazzate, è essenziale per ridurre l’impatto ambientale e promuovere un’economia più sostenibile. Ogni piccolo passo verso una gestione più sostenibile dei rifiuti contribuisce a costruire un futuro migliore per le generazioni future.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)

2 commenti

  1. Un investimento di 5 milioni di euro… mi sembra esagerato solo per trattare rifiuti non pericolosi. Non potevano investirli in altro? 🤔

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